Bolsena

Bolsena è una ridente cittadina che si affaccia sulle rive orientali del lago omonimo, sulla via Cassia, a 100 Km a nord di Roma, in provincia di Viterbo. Un angolo d’Italia ricco di storia e di tradizioni, immerso nella natura rigogliosa e ancora incontaminata dei monti Volsini, abitato da una popolazione cordiale e ospitale, tenacemente attaccata alle proprie radici. Le origini dell’abitato risalgono al III secolo a. C., fondato dagli abitanti fuggiti da Vèlsena (l’attuale Orvieto), conquistata e distrutta dai Romani nel 265 a.C. La nuova città, chiamata in latino Volsinii, prosperò per vari secoli, fino alle prime invasioni gotiche (410), quando la comunità volsiniese si ritirò sulla rupe che ospita il quartiere medievale del Castello, dominato dalla mole della Rocca Monaldeschi della Cervara, oggi sede del Museo territoriale del lago di Bolsena. Numerosi sono i resti monumentali che Bolsena custodisce. Della città etrusco-romana di Volsinii si conservano la lunga cinta muraria, la zona del foro, delimitata da una grande basilica, alcune abitazioni patrizie decorate da pregevoli affreschi e mosaici, l’anfiteatro e due impianti termali. Ma il monumento per cui Bolsena è nota in tutto il mondo è la Collegiata di S. Cristina dove, nel 1263, avvenne il famoso miracolo eucaristico che si dice abbia dato origine alla festività del Corpus Domini. Nel giorno della festa Bolsena è percorsa da un lungo tappeto di infiorate che segnano il percorso della solenne processione mentre durante la festa di S. Cristina, patrona di Bolsena, si aprono i cosiddetti “Misteri”, quadri plastici che rappresentano i supplizi a cui la giovinetta venne sottoposta. Nelle limpide acque del lago di Bolsena vivono numerose specie ittiche, come il luccio, il persico reale, il persico-trota; il pesce più ricercato è il coregone mentre il più famoso è certamente l’anguilla, tanto amata da papa Martino IV che, per questo motivo, fu posto da Dante nel girone dei golosi in Purgatorio.