Montepulciano

Sulla cerniera che collega e separa al tempo stesso Val di Chiana e Val d’Orcia, Montepulciano si presenta con un impianto urbano medievale e con un ricco patrimonio d’arte e architettura rinascimentale. Una città gioiello, con un centro storico che è un susseguirsi di palazzi, tutti opera dei più grandi architetti vissuti tra il 1400 e il 1600. Importanti ritrovamenti etruschi, a testimonianza delle sue origini molto più antiche, sono emersi durante scavi che sono stati effettuati anche all’interno della cinta muraria. Tra i tanti reperti, una bellissima porta di tomba etrusca è esposta al Museo Civico Pinacoteca Crociani, dove si trovano numerosi altri capolavori della pittura e della scultura, tra cui un Beccafumi, di recentissima attribuzione, e un Caravaggio. Interessante notare come Montepulciano intrecci da sempre la sua storia con quella del vino, come ci racconta una kylix (tazza da vino) decorata a figure rosse, con l’immagine di Flufluns, l’equivalente etrusco di Dioniso/Bacco, rinvenuta nel 1868 in una tomba etrusca nei pressi della città. Una tradizione del vino che è giunta fino ad oggi attraversando i secoli e attingendo, generazione dopo generazione, conoscenza dall’esperienza: il vino Nobile di Montepulciano DOCG, il Rosso di Montepulciano DOC, come anche il Vin Santo DOC, rappresentano un modello perfetto di evoluzione nella tradizione riguardo a questo prodotto d’eccellenza. E la cultura della buona tavola, a Montepulciano è testimoniata anche dal prezioso olio extravergine d’oliva, dai formaggi di pecora, dalle carni dei bovini di razza “chianina” e dai salumi di suino di “cinta senese”; prodotti che rappresentano anch’essi il contatto mai perso con la civiltà etrusca, che qui trovò il territorio ideale per esprimere la sua raffinata cultura agro alimentare.