Sarteano

Sarteano si trova in immerso in uno dei più bei paesaggi della Toscana tra la Val di Chiana e l’incontaminata Val d’ Orcia ed è dominato dalla severa mole del suo Castello quattrocentesco, la cui prima attestazione documentaria risale al 1038. Tutto il paese è disseminato di gioielli: dall’Annunciazione del Beccafumi, capolavoro indiscusso dell’ultima fase del pittore manierista senese, conservato nella Chiesa di San Martino, al delizioso Teatro settecentesco degli Arrischianti, alle chiese di S. Lorenzo e S. Francesco. Anche nel contesto territoriale circostante, tra boschi e panorami mozzafiato si trovano due perle: la frazione di Castiglioncello del Trinoro con il suo meraviglioso affaccio sulla Val d’Orcia e l’Abbazia romanica di Spineto. Importantissima come biotipo di particolare interesse la riserva naturalistica della Faggeta di Pietra Porciana.

I resti di una ricchezza archeologica sensazionale, costituita soprattutto da necropoli etrusche, anche se dispersa nei secoli, sono testimoniati nelle sale del Museo, nel cinquecentesco Palazzo Gabrielli. Di particolare interesse sono gli ossuari canopici in forma umana del periodo orientalizzante (VII secolo a. C.), tra cui spicca quello femminile esposto con in mano l’ascia, simbolo del potere. Tutto il piano inferiore è occupato dalle recenti scoperte nella necropoli delle Pianacce con sculture in pietra fetida, ceramiche attiche e oggetti di lusso che mostrano la ricchezza delle famiglie aristocratiche della zona tra il VI e il II secolo a. C. In una sala è ospitata la ricostruzione a grandezza naturale, con una tecnica mai usata prima in Italia, della straordinaria tomba dipinta di IV secolo a. C. detta della Quadriga Infernale, il cui ciclo pittorico è tra i più significativi dell’arte etrusca. Il volto del demone dai capelli rossi è uno dei ritratti più espressivi dell’ellenismo etrusco. La tomba –che è visitabile tutti i sabati – si trova nella necropoli delle Pianacce, inserita in uno dei contesti paesaggistici più belli di tutta la Toscana meridionale.