Viterbo

Siede Viterbo in collina alle falde dei Monti Cimini tra laghi vulcanici, prossima al Mar Tirreno, attraversata dal torrente Urcionio e nominata da Dante nell’Inferno, nel canto XIV, per le numerose sorgenti di acqua sulfurea.

Ottima la posizione geografica che favorì insediamenti umani sin dalla protostoria e poi con gli Etruschi, della cui civiltà restano a perenne e peculiare testimonianza le imponenti necropoli rupestri, scolpite nella roccia viva lungo le ripide pareti delle forre di fossi e torrenti.

La storia ed il paesaggio, i Romani e la Silva Cimina, luogo di oscure presenze e impenetrabili boscaglie che, fiera, si oppose al dilagare delle Legioni romane nel territorio degli Etruschi.

Gode Viterbo di splendide mura e porte e fontane e torri sorte nel tempo a partire dal Medioevo, da quando cioè la città divenuta guelfa resterà per sempre schierata al fianco dei Papi di cui fu spesso sede pontificia.

Vive Viterbo di una profonda spiritualità generatrice di chiese e di Santi, come Rosa nel cui nome sopravvive oggi l’antica tradizione della ‘Macchina’, gigantesco pinnacolo portato a spalla da cento viterbesi e rientrato recentemente nel novero dei beni immateriali patrimonio dell’umanità.

Oggi la natura è benigna in questo territorio ricco di boschi, legname; le attività umane sono biosostenibili, nell’enogastronomia come negli allevamenti ovini e caprini e nelle produzioni agro-pastorali.

Già gli Etruschi apprezzavano i formaggi prodotti in questa zona così ricca di acque e boschi e sterminati pascoli per le greggi, così come anche i Romani assai curavano le coltivazioni dell’olivo e della vite.

Nei due musei archeologici di Viterbo -il Civico “Luigi Rossi Danielli” e il Nazionale Etrusco Rocca Albornoz- riecheggiano le voci e le abitudini al banchetto delle famiglie più abbienti grazie alle coppe, ai calici, ai kantharoi e alle kylikes nei quali il vino scorreva a rallegrare i simposi, con le donne sdraiate a banchettare insieme agli uomini, a gustare insieme ad essi i piaceri senza tempo offerti dal buon cibo.